Un amore Poesia Amore 12 7 04 E il tempo ci attende sull’uscio come un esilio, o un arrivederci. Nella nostra dimora arroccato attende, taciturno sorriso della speranza. D’oblio intinto e’ il raggio di sole che ci ha ospitati, colora pareti che ci hanno custodito, e strade che hanno accolto i nostri gemiti. Fra le mani tenevi i miei capelli d’oro spighe di grano, mietute e lontane, adagiate al vento che adesso ci sfiora. Su carta e’ impresso il sentimento forte. Vieni. A cancellare l’acre buio del domani. Converti la notte nel giorno piu’ lungo. Converti la morte in vita. Converti la distanza in presenza. Ad inseguir onde il fiato s’affievolisce, mentre sale la nebbia in reticoli d’ombre. Ed osservo la tua schiena inarcata, ed osservo la tua bocca cercarmi. Ripetutamente baci, e baci ancora, a suggellare il fremito di quest’amore poesia. Roberta Vasselli Venezia, 12 luglio 2004